.
Annunci online

arisblogg


Diario


25 maggio 2006

Tempesta elettrica

C'è questo poeta che io amo, ma di cui non mi piace parlare per i
pregiudizi della gente. Tutti pensano sia stato qualcos'altro nella
sua vita, il solito drogato alcolizzato ecc. e non capiscono.

Oppure non mi piace che dicano di amarlo anche loro, quando
invece non ne hanno mai letto nemmeno un verso, lo dicono solo
per moda. 

La penso così forse perchè l'ho conoscuito leggendolo, non
ascoltando la sua musica.

E soprattutto, quando l'ho conosciuto non mi aspettavo che fosse
così famoso! Avevo solo 11 anni, non potevo sapere.. Un giorno,
in vacanza in un campeggio, un mio amico, anzi un bastardo più
grande di me di quasi 10 anni che mi ha fatto credere di piacergli
solo per il piacere di prendermi per il culo, mi ha fatto ascoltare
una cassetta con due o tre canzoni, una vera figata ho pensato
tant'è che tornata nella mia città per caso in una libreria ha visto un
 libro di canzoni e poesie testo originale con traduzione a fronte e
l'ho comprato subito facendo il piagnisteo a mia madre, poveretta.
E così, finisco l'estate (e inizio l'autunno e così via) nella

solitudine della mia stanza gobba su quel libro a leggere quelle

cose strane che mi affascinano così tanto. Perchè

l'ìmmedesimazione è totale e posso guardare per un attimo certi

demoni, quelli della spersonalizzazione. Anche per questo che non

mi sono mai sentita parte di quello che mi gira intorno; con chi

cavolo potevo condividere a 11 anni tutto questo? I miei

coetanei erano su un altro pianeta, le femminucce parlavano una

lingua sconosciuta.. e comunque non avrei saputo nemmeno

spiegarmi. Oggi ho comprato un suo libro di poesie, ecco perchè

ne sto parlando, col tempo avevo perso tutto quello che avevo di lui,
com'è stato bello leggerlo adesso che ho 29 anni e

immedesimarmi ancora di più se possibile, ma mi può galoppare il
cuore solo leggendo?

Il libro è questo:

                       
E' veramente una condanna essere ricordato solo per i doors? Mi sa proprio di sì.

C'è una cosa che devo capire; c'è un filo sottile che lega le persone
di un certo tipo forse, non so.. Il fatto è che ormai in tarda età,

verso i 19 anni per intenderci (e perchè non ero vecchia?) una

notte facendo zapping con un occhio aperto e uno chiuso mi sono

 fermata a guardare un film che s'intitolava "Poeti dall'inferno",

era il periodo del delirio delle ragazzine per Leonardo di Caprio e

proprio lui interpretava un poeta a me all'epoca totalmente

sconosciuto:
Arthur Rimbaud.
Alla fine del film, sono andata a
spulciare tra vecchi libri di scuola per vedere se c'era scritto

qualcosa su di lui, ho letto qualcosa e inutile dire che il giorno

dopo sono corsa a comprarmi le opere complete in libreria..
Ecco,
Rimbaud mi ha letteralmente folgorato. Sono andata addirittura  a
Charleville, la sua città natale, nelle Ardenne in Francia! E poi la

sorpresa... leggendo e spulciando in giro, anche grazie a internet
che nel frattempo è entrato nelle nostre case, scopro che Jim aveva

 una vera e propria passione per Rimbaud; sapevo di Blake, Celine,

 Huxley e altre "menti", ma Rimbaud è stata una vera sorpresa e ho
 visto tutto in un quadro più grande.. cosa c'è che lega un certo

tipo di persone,
forse la loro poetica nasce dalle stesse paure, dagli
stessi tormenti anche a distanza di 100 anni l'uno dall'altro e io

perchè m'innamoro di tutti e due e poi scopro che anche il primo
 
amava il secondo he he che confusione.
Il battello ebbro è di

Rimbaud; e 
questa di Jim è quella che più mi fa male.




permalink | inviato da il 25/5/2006 alle 20:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
sfoglia     aprile        giugno
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Foto
poesie

VAI A VEDERE

IL MIO BLOG

AFASCINANTISIMO




CERCA